AnarchiCo

6 ottobre

Te ne sei andato veloce come il riflesso di un lampione,
è stato un colpo duro come il cemento bagnato.

E’ passato un anno ma le lacrime non si asciugano, fratellino mio.
E’ passato un anno, ma stringo ancora i pugni e non ci voglio credere.

Non ci sono albe dorate,
non c’è il sole caldo della primavera,
non ci sono cazzi; è un dolore che non se ne va.

Una luce gialla di tristezza copre gli anni passati,
e sono povero, incredibilmente povero,
povero in canna senza te al mio fianco.

strada


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